Tutti i colori delle emozioni

Ecco come reagisce il corpo

Dalla California arriva il grafico dei cambiamenti fisici

Ecco come reagisce il corpo

L'anima spinge su un cambiamento molecolare..




L’umanità al momento ha filtri emozionali,societari e religiosi, che non gli permettono un nuovo pensiero spirituale. 

Si attacca a schemi di credenze, e pertanto anche se dall'universo ora arriva l'energia, i segnali, con nuove informazioni, la maggioranza non è “sintonizzata su quel canale”. 

Tuttavia l’umanità percepisce questa energia nell'inconscio, talvolta trasformando queste informazioni in strutture complesse come i sogni,altre in stati di agitazione.

Anche se ora non riescono a vedere e percepire la reale bellezza del sistema che abbiamo creato per evolverci dai vecchi schemi. 

L'anima spingerà su un cambiamento molecolare (DNA) che consiste nel fatto di una accelerazione vibrazionale che a sua volta l'individuo la percepisce come una emozione. 
Poiché essendo l'umanità l'unica struttura che trattiene l'emozione creando dei blocchi in se stessa. L'energia/vibrazionale passando attraverso il corpo-fisico smuoverà quel blocco, creando una psico-emozione, che purtroppo nella maggioranza dei casi ci si identifica in essa!

Ma se ci soffermiamo nel qui e ora, avendo la consapevolezza che l'emozione che in quell'istante ci si identifica, e una memoria del passato, di un evento accaduto molto tempo prima!

Questo creerà con una forza dirompente l'esperienza esterna che dona la possibilità ad ogni singolo individuo il risveglio. 

Ora più che mai, dobbiamo porre l'attenzione sul il nostro corpo, e su ciò che accade in noi. 

Master Reiki Giuseppe Boccia

Quante volte si pratica Reiki su se stessi?

Quante volte si pratica Reiki su se stessi?





In occidente è abbastanza tipico l’approccio di aspettare che si presenti un sintomo o un evento e tentare di conseguenza di risolvere il problema.

Anima Gemella "Solo l’amore è vero!"



Anima Gemella 
Estratto da “Molte Vite, un Solo Amore” di Brian Weiss


“Non è detto che si arrivi a sposare sempre l’anima gemella più strettamente connessa a noi. Ce ne può essere riservata più di una.

Il Cerchio Reiki (Reiki Mawashi)



Il Cerchio Reiki (Reiki Mawashi)


Il Cerchio Reiki o Cerchio di Luce è una meditazione guidata alla quale possono partecipare tutte le persone che ne sentono il desiderio; sia per coloro che hanno l'attivazione reiki, che per quelli che non la hanno.

Con il cerchio di luce si effettuano trattamenti di gruppo. Tali trattamenti possono essere effettuati a distanza, a se stessi, alla madre terra, ad oggetti che portiamo con noi tutti i giorni, ai cristalli ed è possibile anche energizzare l'acqua; è una tecnica che consente di creare un circuito in cui fluisce l'energia tra tutti i partecipanti.

I partecipanti si posizionano seduti (variante: in piedi in posizione "Grounding" ) in cerchio, dandosi tra di loro la mano.

La mano destra di ogni persona si posiziona sulla mano della persona alla propria destra con il palmo rivolto verso il basso, mentre la mano sinistra ha il palmo rivolto verso l’alto e contatta la mano della persona alla propria sinistra.
Con la mano destra si da energia e con la sinistra la si riceve, creando in tal modo un cerchio energetico tra tutti i partecipanti.
Al centro del cerchio si posiziona una candela e, possibilmente, una pietra di sale himalayano per creare UN'EFFETTO IONIZZANTE NELL’ARIA.

L’aria che respiriamo è caricata con energia elettrica e pertanto ricca di ioni positivi (+) e negativi (-). Il perfetto equilibrio tra di essi è il frutto del nostro benessere e si ha quando nell’aria sono presenti circa 1000 – 1500 ioni negativi per cm3.

Questo processo fa sì che l’aria respirata (nel Reiki Mawashi) sia in equilibrio.


La sessualità di Monique Mathieu.

La sessualità
di Monique Mathieu.


Nel senso Divino, quale è l’utilità e il senso della sessualità umana ?

« La sessualità è stata data agli uomini per la procreazione e anche per un’altra ragione che non conoscete bene : 
nella relazione sessuale tra un uomo e una donna, c’è un influsso considerevole di energie che può essere diretto verso i centri vitali.

Seguendo il modo nel quale il rapporto viene diretto e la coscienza con la quale è praticato, può avere un’utilità enorme, anche per quando riguarda l’evoluzione dell’individuo.

Tutto quello che è fatto nell’Amore e nella Coscienza Divina ha una grande utilità. Il rapporto sessuale ben diretto, ben consumato, vi può fare risalire le energie sostanziali nell’ambito del vostro centro di forza coronale, può anche alimentare tutti i vostri centri di forza. Può anche, se non viene fatto con una giusta coscienza, causarvi una specie di spossatezza.

Provate a vivere i vostri rapporti sessuali sul piano spirituale e non unicamente sul piano umano. Abbiate coscienza che fate risalire un’energia importante, abbiate coscienza che tutti i vostri centri di forza captano queste energie. Sono come delle lampade che si accendono: 
esse corrispondono ad ogni centro di forza.”

Mi mostrano un cordone di luce che nasce da una relazione. 
E’ come la kundalini ma non è questo, questo cordone nutrirà tutti i centri principali dell’essere.

« Imparate a vivere la relazione sessuale con la coscienza della vostra divinità. Nella relazione sessuale, chiamate a voi tutte le energie Divine, trasmutate queste energie. Questo sarà non soltanto vantaggioso alla vostra evoluzione, ma anche all’evoluzione del vostro partner.

Alcuni popoli conoscevano la potenza della relazione. In alcune tradizioni, troverete ancora questo. Tuttavia al posto di sublimare l’atto sessuale, l’uomo lo ha fatto scendere sul livello dell’animalità.
Questo anche vi sarà dato, lo ritroverete. Vivrete questo rapporto diversamente e vi aiuterà in un modo notevole ad integrare l’Amore Divino, per fare crescere questo Amore che è in voi. Siate certi che quando vostro Padre ha costruito i vostri veicoli di manifestazione, ha pensato a tutto. 
Tutto è utile per l’evoluzione finale! 
Non ha lasciato nulla al caso! Solo l’uomo ha deformato le cose essenziali o non le ha ben capite.”

Che cosa pensate del piacere sessuale legato alla carne?

« Il desiderio e il piacere sessuale fanno parte dell’energia dell’uomo.
Dunque fino a quando si manifestano nell’uomo bisogna viverle, non bisogna spingerle, fanno altresì parte delle energie che potete trasformare.
Se non fissate queste energie a livello dei vostri centri di forza inferiori, se riuscite a farli risalire fino al centro di forza radice, questo può essere molto vantaggioso per la vostra evoluzione, soprattutto per le vostre prese di coscienze e per la vostra trasformazione. Non conoscete le regole di questi rapporti.
Ognuno può vivere le risalite di energia del centro forza radice in modo diverso, ed è alquanto poco favorevole frenare queste energie anziché avere un eccesso totale a questo livello.
Preferiamo parlare di energia piuttosto che di atto, perché l’atto fa soprattutto parte dell’animalità, e preferiamo parlare di questa relazione a un livello superiore. L’uomo è fatto in un modo tale che confonde spesso il piacere e la vera verità dell’atto, ha dimenticato che l’atto poteva proiettarlo verso un altro stato di coscienza.
Gli uomini che cominciano veramente ad evolvere su questo cammino di Luce hanno delle relazioni intime totalmente diverse, molto più profonde, molto più vissute attraverso l’anima piuttosto che attraverso il corpo, e ne escono più grandi, con una nuova forza.
Non bisogna frenare gli impulsi, bisogna capirli, bisogna sapere ben dirigerli, bisogna anche imparare che in questo atto di amore c’è più di un atto d’amore.
Nell’epoca attuale, gli uomini hanno delle relazioni senza amore svuotandoli dalle loro energie e non sviluppandoli: al contrario le asciugano!
Quando vivete una relazione profonda, fate sempre intervenire il fattore il più importante, quello della comunione totale dei vostri corpi, delle vostre anime, e fate salire queste energie il più alto possibile. Questo atto sarà meraviglioso per voi. Non si fermerà al livello dell’animalità umana, sarà veramente a livello dell’uomo di domani.

E’ molto pericoloso di lasciare salire la kundalini !




« Non abbiamo parlato della Kundalini, abbiamo semplicemente parlato dell’armonia della relazione, dell’armonia della coppia che farà automaticamente salire le energie nella purezza.
Non abbiamo detto di « giocare » per fare salire le energie, vi abbiamo detto semplicemente questo : che quando l’atto è molto ben vissuto, molto bene portato avanti in un certo senso, le energie salgono automaticamente e vanno là dove devono andare.
E’ meno pericoloso per l’equilibrio dell’uomo avere una relazione sana e pura, anche se le energie devono trasportarlo, trasformarlo, piuttosto che avere relazioni totalmente scatenanti che lo traumatizzano e lo distruggono.
Speriamo di esserci fatti capire bene ! Non vogliamo parlare della salita di energie come quella del tantrismo che si rivolge a dei livelli di coscienza che non appartengono a tutti! Parliamo semplicemente di quello che ognuno può vivere nel quotidiano e che non è pericoloso se è fatto nella purezza e nell’amore.”

Domanda : 
Che cosa potete dirci del mistero dell’energia trasmessa nel rapporto sessuale ?

« Questa energia ben compresa e ben canalizzata può essere considerevole, a condizione che l’atto sessuale sia compiuto in uno stato spirituale. Bisognerebbe che vi possiate connettervi compiendo questo atto, cioè che vi possiate accordarvi con il Divino. Questo vi darebbe una forza considerevole che vi permetterebbe di avere accesso ad altre parti di voi stessi e specialmente alla forza spirituale considerevole che è in voi.

Non Conoscete completamente la vera realtà dell’atto sessuale ! 

Lo praticate al primo livello, e se aveste coscienza di tutto quello che può rappresentare nella vostra trasformazione, agireste spesso in modo diverso.
I grandi iniziati conoscevano la forza considerevole dell’atto sessuale e lo praticavano come una grande iniziazione. Arrivavano a fare salire le energie della kundalini, del centro di forza-radice fino alla “corona” e da ciò potere fare nascere in loro la Conoscenza, cioè che potevano vedersi tali quali erano, con tutta la loro potenza, tutta la loro saggezza, tutto il loro amore. Tutti i loro veli potevano essere tolti attraverso questo atto magico.
Tuttavia prima di arrivare a questo, c’erano parecchie iniziazioni, parecchi stadi. 
Gli Orientali erano maestri nella pratica di questo arte, di questa immensa iniziazione. Siccome non potrete essere mai maestri nella pratica di questa arte, considerate veramente l’atto sessuale come un atto di Amore e connettetevi semplicemente con il Divino. Ne proverete un’immensa gioia e otterrete un immenso beneficio per la vostra evoluzione e la vostra trasformazione.

L’atto sessuale non è un atto di piacere ! 


E’ un atto di conoscenza, è un atto magico! 

E’ un atto che può aprire le porte che vi sono, per il momento proibite, perché non siete ancora sufficientemente pronti.
Come in ogni cosa, applicate l’amore totale, l’unità perfetta ! Non aspettate niente! 

E’ nel momento in cui non vi aspettate niente che le cose si presenteranno a voi. 

Più chiederete “mi piacerebbe avere la Conoscenza, mi piacerebbe avere anche la Conoscenza attraverso questo atto magico” nulla accadrà. Se vi date completamente in questo atto, se vi sentite uniti al Divino, uniti all’Universo, accadranno dei “miracoli”.
E’ molto pregiudizievole che gli umani abbiano snaturato le più belle cose dell’uomo, le cose più sacre. Hanno perduto ogni conoscenza! Hanno perso quello che potremmo chiamare il “modo d’uso”! Oh certo sanno come questo funziona, ma non sanno perché! Allora amate di più, rispettatevi sempre più e provate ad essere nell’unità.
Riflettete su tutto questo . Forse non ne uscirà niente, forse ne uscirà un grande « regalo ». e’ il nostro augurio il più caro !
Imparate a vedere la vita quotidiana diversamente ! Imparate a realizzare ogni atto di vita diversamente!
Ogni atto è sacro. Il fatto di assorbire del cibo è un atto sacro. Il fatto di dormire è un atto sacro. Il fatto di lavorare è un atto sacro. Tutto quello che compiete in questo mondo deve essere compiuto con lo spirito divino come se tutto dovrebbe essere offerto al Padre.

Quando avete una relazione di amore, una relazione sessuale con il vostro partner, provate di offrilo al Divino! Vedrete come tutto può essere diverso!”

foto aggiunte da Crescita reiki

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
che non sia tagliato, che non subisca nessuna modifica di contenuto,
che fate riferimento al sito www.ducielalaterre.org
che menzionate il nome di Monique Mathieu.

Chi sarà stata per me questa persona, nel passato?

le anime sono destinate a ritrovarsi sono anime compagnie..

Lui ti prende la mano per la prima volta e la memoria di questo tocco trascende il tempo, e fa sussultare ogni atomo del tuo essere. 


Lei ti guarda negli occhi, e tu vedi l'anima gemella che ti ha sognato attraverso i secoli. 


Ti senti rivoltare le viscere.
Hai la pelle d'oca. Tutto, al di fuori di questo momento, perde importanza.

A ciascuno di voi è riservata una persona speciale.

A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per in congiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali.
Vengono dall'altrove, dal cielo.
Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d'Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c'è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.
-
L'intelletto può intromettersi e dire:

"Io non so chi tu sia", ma il cuore lo sa."

Brian Weiss
dal libro "Molte vite, un solo amore"

La meditazione agisce anche a livello molecolare e genico

La meditazione ha effetto anche sui geni

La pratica agisce anche a livello molecolare e genico



Dai risultati dimostrati a livello fisico e psicologico si passa ora all'influenza esercitata sull'espressione genica. È quanto emerge da una ricerca internazionale condotta sugli effetti della meditazione a livello molecolare.
Un team di ricercatori coordinati dalla dott.ssa Perla Kaliman dell'Istituto di ricerca biomedica di Barcellona ha coinvolto un gruppo di soggetti che praticano la meditazione Mindfulness e un altro gruppo di non praticanti che fungeva da controllo.
I due gruppi sono stati invitati rispettivamente a praticare la Mindfulness o attività tranquille e rilassanti ma non meditative. Dopo 8 ore di pratica della meditazione, i partecipanti del primo gruppo hanno mostrato una serie di differenze molecolari e nell'espressione genica nonché livelli ridotti di geni pro-infiammatori, legati al recupero fisico dopo una situazione stressante.

un altro autore della ricerca, fondatore del Center for Investigating Healthy Minds e William James and Vilas Professor of Psychology and Psychiatry pressso l’University of Wisconsin-Madison, spiega: “per quanto ne sappiamo, questa è la prima ricerca che mostra rapide alterazioni dell’espressione genica nelle persone, e associate alla pratica della meditazione Mindfulness.
“Di grande interesse sono stati i cambiamenti osservati nei geni che sono gli attuali obiettivi dei farmaci antinfiammatori e analgesici”, ha aggiunto la dott.ssa Kaliman.
Lo studio, pubblicato su Psychoneuroendocrinology, mostra una sottoregolazione dei geni implicati nel processo infiammatorio. I geni interessati includono i geni pro-infiammatori RIPK2 e COX2, e altri geni. La misura con la quale tali geni sono stati “depotenziati” è stata associata a un recupero più veloce dopo un test che prevedeva uno stress di tipo sociale.
“I nostri geni sono abbastanza dinamici nella loro espressione – fa notare Davidson – e questi risultati suggeriscono che lo stato di calma della nostra mente può effettivamente avere una potenziale influenza sulla loro espressione” 


fonte :


06/12/2013 Andrea Sperelli 

il sentiero del risveglio è pavimentato di domande, non di risposte.





il sentiero del risveglio è pavimentato di domande, non di risposte.


Occorre una grande fede per lasciare la sicura strada segnata del sapere per percorrere la strada dell'anima, che non è sulla mappa.

Non hai davvero bisogno di risposte.

Arriveranno quando lasci andare tutto il tuo sapere...

In fin dei conti, cos'è una risposta?

Un punto di vista.


Non è definitiva.

Non è la storia intera.

E' una sosta nel viaggio spirituale.

A volte ispira, a volte disturba.

Ma non è qualcosa da sapere per certo.

Non è la fine del viaggio.

E'una sosta di riposo.

Non essere avido di risposte. Arrivano da sole.

Piuttosto fai delle domande.

La profondità e il potere trasformante che ne derivano sono direttamente collegati alla tua capacità di stare nello stato di "non sapere".

Concedetelo.

Abbi fiducia nel tuo essere senza risposte.

Con calma, tanto la fretta nell'evoluzione interiore è un termine che non esiste....


Giuseppe Boccia


Gestire meglio lo stress.


Uno psicologo stava spiegando come gestire meglio lo stress. Quando sollevò un bicchiere d’acqua, tutto il pubblico immaginò che avrebbe posto la solita domanda:

“Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?”

Quello che invece domandò fu:

“Quanto credete che pesi questo bicchiere d’acqua?”

Le risposte variarono da 250 a 400 grammi.

“Il peso assoluto non conta
- replicò lo psicologo
- dipende dal tempo per cui lo reggo. Se lo sollevo per un minuto, non è un problema. Se lo sostengo per un’ora, il braccio mi farà male. Se lo sollevo per tutto il giorno, il mio braccio sarà intorpidito e paralizzato. In ogni caso il peso del bicchiere non cambia, ma più a lungo lo sostengo, più pesante diventa.” E continuò:
“Gli stress e le preoccupazioni della vita sono come quel bicchiere d’acqua. Se ci pensate per un momento, non accade nulla. Pensateci un po’ più a lungo e incominciano a far male.
E se ci pensate per tutto il giorno, vi sentirete paralizzati e incapaci di far qualunque cosa.”

E’ importante ricordarsi di lasciare andare i nostri stress. Alla sera, il più presto possibile, posiamo i nostri fardelli. Non portiamoceli addosso per tutta la sera e tutta la notte.

Ricordiamoci di posare il bicchiere d’acqua!

Brian Weiss

SCOPERTA RAZZA ANIMALE SCONOSCIUTA E NON CLASSIFICATA, O COSA?

Molto di voi che hanno seguito le mie lezioni sanno già di queste creature da alcuni anni. 

Personalmente è da bambino che le vedo svolazzare in giro, con il tempo ho potuto costatare che per percepirle o riuscirle a vedere dobbiamo alzare la nostra vibrazione.
Talvolta ad alcuni allievi è accaduto successivamente alla attivazione di 1° livello Reiki

di vederle.Sono attratte dalla nostra Aura, ma quando ci avviciniamo intenzionalmente cambiano trattoria quasi come se leggessero il pensiero....

Ora anche la scienza le scopre.... mi sento un po più fulminato!
Giuseppe Boccia

  Una misteriosa creatura come un insetto, che è stato catturato su pellicola in varie parti del mondo, ma mai fisicamente e, inoltre, non scientificamente spiegato a causa della tremenda […]

SCONOSCIUTA E NON CLASSIFICATA, O COSA?

Una misteriosa creatura come un insetto, che è stato catturato su pellicola in varie parti del mondo, ma mai fisicamente e, inoltre, non scientificamente spiegato a causa della tremenda velocità con cui viaggia è stato trovato anche in Sabah in Indonesia.
Chiamato, tra gli altri, “bacchette volanti”, “skyfish” e “entità solari”, queste creature sono invisibili ad occhio nudo e possono essere notati solo con video camere in slow motion e assomigliano a un millepiedi volante.
I primi filmati resi noti al mondo nel 1994 a Roswell, New Mexico, da un appassionato di oggetti volanti non identificati che stava cercando di filmare un UFO – presso il sito di quello che si crede essere il luogo della caduta UFO nel 1947.
Le persone in diverse parti del mondo da allora hanno anche affermato di avere catturato immagini della creatura e messe su Internet.
Inizialmente si pensava ad alcuni super-insetti volanti di una specie sconosciuta all’uomo fino a quando la tecnologia ha permesso di catturarli con le telecamere sofisticate di oggi.
Ci sono gli scettici che ancora li liquidano come giochi di luce, o causa della macchina fotografica, ma altri scettici che hanno studiato immagini più recenti di queste cosiddette creature, hanno iniziato a riconoscere la loro esistenza, anche se non sono riusciti a catalogarli come insetti, una creazione paranormale, o anche una possibile forma di vita aliena.
“Siamo molto eccitati con la nostra scoperta e che cosa questo significa per Sabah in termini di ricerca nel nuovo regno della cripto zoologia, o anche ufologia, dato che la loro esistenza ha suscitato così tante polemiche e dibattiti in tutto il mondo”, ha detto Matthew Lazenby @ Jigger, un imprenditore e appassionato viaggiatore.
La scoperta di Sabah è stata fatta da questo cittadino britannico che ha un particolare interesse per le grotte ed è stato ad indulgere nel suo passatempo preferito durante le vacanze in Indonesia.
Lui e una guida turistica locale di fama, John Nair, ha deciso di entrare in profondità in una caverna inaccessibile utilizzando una fotocamera montata sul casco.
“Abbiamo scelto una grotta che nessuno è stato per molto tempo per scoprire se ci fosse stato qualcosa di interessante da vedere”, ha detto Nair, specializzato in percorsi avventura e di cui è spesso ricercato per la sua competenza da registi documentaristi come la BBC.
“Siamo stati sorpresi da quello che abbiamo trovato solo al momento di rivedere il video”, ha detto Matthew, che era a conoscenza dell’esistenza delle “bacchette volanti” da Internet e avendo visto documentari realizzati sul tema nella serie “Monster Quest” della TV.
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“Noi non sapevamo che erano lì fino a quando abbiamo rivisto il filmato.
Per ovvie ragioni noi non riveliamo la posizione della grotta finché non avremo messo a punto un metodo infallibile per la loro cattura alla prossima visita a questa grotta. ”
Ha spiegato: “La prima cosa che abbiamo notato, sono stati, ovviamente, i pipistrelli.
Ma, come abbiamo rallentato la velocità abbiamo notato quello che sembravano essere come piccoli puntini che sono diventati sempre più grandi.
“Mentre stavamo andando sempre più all’interno nella grotta, abbiamo notato (rallentando il film) più e più di questi insetti teorici, poiché non vi è alcun nome ufficiale dato a loro.
“Noi non sappiamo nemmeno se fossero una specie di insetto o creatura di qualche tipo che contiene un elemento di intelligenza che interagisce con altre entità o specie animali”, ha detto Matthew.
Essi sono concentrati sulla cattura di questi alla loro prossima visita.
“Se riusciremo a intrappolare questi esemplari, vogliamo fare in modo che Sabah ottenga il riconoscimento in quanto sarà una prima mondiale.
“Già la notizia che li abbiamo scoperti a Sabah dovrebbe fare da calamita per gli scienziati che cercano la materia inspiegabile”, ha detto Matthew. Un precedente tentativo di catturare le “bacchette volanti” in Cina diedero solo falene e altri insetti.
Ciò che separa i filmati di Sabah da quelli fatti altrove sono l’abbondanza. “Abbiamo anche filmati di pipistrelli che cercano di evitare la collisione con queste creature. I pipistrelli normalmente non hanno mai paura degli insetti.
“Ho un filmato di un gruppo di loro insieme e si può vederli volare a velocità estrema. Hanno anche allontanato un pipistrello.
Nessuno ha mai avuto un filmato di tutto ciò. Non è mai stato visto prima.
Questo pipistrello era tranquillo per i fatti suoi fino a quando questi “bastoncini” sono apparsi e lui è stato terrorizzato da essi.
“Inoltre, filmati precedenti che utilizzano anche telecamere ad alta velocità, li ha catturati in zone diverse.”
Le nostre registrazioni a Sabah mostrano per la prima volta che queste creature hanno sensori molto potenti che impediscono loro di scontrarsi contro le pareti delle grotte come fare inversioni a U all’ultimo momento.
“Gli insetti non possono farlo “, ha detto.
“Il modo in cui si muovono è niente rispetto a ciò che sappiamo nel regno animale, insetto o addirittura aeromobili in termini di velocità. E ‘la cosa più veloce che abbia mai visto e può mangiare.”
“Esaminando una parte del loro corpo, si può notare che ha sette segmenti e sembra abbiano le ali, è per questo che sono chiamati “bastoncini”.”
Matthew spera che dal momento che sono riusciti a cogliere con successo queste forme di vita misteriose, gli scienziati siano in grado di trovare anche il modo in cui essi riescono a viaggiare a velocità così elevate, ciò di cui si nutrono e, forse, da dove vengono.
Traduzione ed adattamento a cura di NEWAPOCALYPSE tramite Google Translation.

VIDEO DOCUMENTARIO SUI RODS

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ALTRI SITI CHE NE PARLANO:

Perché celebrare il Natale?


di Paramhansa Yogananda, Inner Culture, Dicembre 1934
Per venti secoli la nascita di Cristo è stata celebrata in modi diversi dai vari rami del Cristianesimo. Molti considerano l’arrivo del Natale come l’occasione per scambiarsi doni costosi ben infiocchettati. Molti bambini guardano al Natale come il momento in cui Babbo Natale porterà loro nuovi giochi. Appendono calze vuote vicino al camino. Babbo Natale si calerà sicuramente attraverso l’apertura del camino, piena di fuliggine, per riempire le calze con gli oggetti tanto desiderati. Alcuni bambini restano svegli e altri sognano, in attesa della mattina di Natale.
[…] La maggior parte di coloro che celebrano il Natale lo trasformano in una costosa occasione per scambiare regali, mangiare e abbellire la casa. Ma cosa ottengono dal Natale se non alcuni regali, qualche gentilezza e affetto dietro quei doni e un po’ di gioia passeggera?

Pochissime persone celebrano il Natale con il pensiero di Cristo. 
Pochissimi sanno come celebrare la venuta del Cristo contemplando la Sua nascita nella culla del nuovo risveglio della profonda meditazione.
Lo scopo di festeggiare un compleanno è far sentire alle persone che la loro vita dovrebbe essere utile alla società. Queste celebrazioni portano l’attenzione delle persone su persone importanti. 

Gesù non ha bisogno dei nostri festeggiamenti per la Sua gioia o per la Sua gloria, ma sicuramente noi abbiamo bisogno di celebrare la venuta di Cristo almeno una volta ogni anno al fine di ricordare la Sua vita esemplare e ispirante, così da poter forse modellare o rimodellare la nostra vita secondo la Sua, per tutto il nostro futuro. Abbiamo bisogno di celebrare la nascita di Cristo ogni Natale perché la Sua vita è costantemente utile e ispirante per tutta l’umanità in tutte le epoche.
Milioni di persone si aspettano di celebrare il prossimo Natale solo come un evento sociale. Pochissimi lo attendono come il momento in cui ricordare spiritualmente Cristo e per scambiarsi i durevoli doni dell’Anima e delle qualità del cuore.
La domanda che vi pongo è: avete intenzione di usare il Natale solo come una romantica festività religiosa o intendete celebrarlo contemplando l’amore di Cristo verso tutte le razze sorelle e tutte le creature viventi? 
Avete intenzione di festeggiare la venuta di Cristo sentendo davvero l’amore universale, il perdono, la rettitudine, la rinuncia e la devozione di Cristo dentro di voi? 
A meno che non facciate lo sforzo di conoscere il Cristo sempre vivente, nato come nuova saggezza, nuova gioia dentro di voi, in questo nuovo Natale, temo che lascerete passare il prezioso periodo natalizio senza prestarvi attenzione.
Non vi sto dicendo di rinunciare al lato fisico e sociale del Natale. Ciò che voglio è che non omettiate, come i milioni che dimenticano Dio, il supremo valore spirituale dalla vostra celebrazione del Natale. Alla celebrazione sociale aggiungete quella di portare Cristo una seconda volta nella vostra coscienza in meditazione.
Cristo ci viene suggerito solo nei festeggiamenti natalizi, ma nella culla dell’estasi divina si vede e si sente come una realtà imperitura di gioia eterna. Preparatevi a celebrare il Natale nel modo più vero, come è umilmente suggerito qui di seguito:
  1. Preparate il vostro cuore, così che possiate dire a coloro che vi crocifiggono quotidianamente con azioni e parole scortesi e con la mancanza di gratitudine come risposta al bene che fate loro: ”Padre, insegnami ad mare coloro, i miei fratelli colpiti dall’errore, che non sanno quello che fanno, fa che possa, con il mio amore, persuaderli a un miglior modo di vivere e che non li renda più forti nel male conducendoli ad esso con la mia scortesia.”
  2. Fate del vostro cuore un altare di amore cristico, che si trova in tutte le razze, amandole tutte allo stesso modo. Ama tutte le razze come il luogo esteriore in cui dimora il Cristo onnipresente.
  3. Perdonate tutti i vostri nemici immaginari e reali come Cristo ha perdonato i Suoi avversari.
  4. Prendete la decisione di amare Cristo come gioia nella meditazione profonda, quindi celebrate la seconda venuta di Cristo e un Natale spirituale quotidianamente, dentro di voi.
  5. Conoscete il Cristo sconosciuto dentro di voi, vedendolo nascere una seconda volta come sempre nuova, sempre crescente gioia nella vostra profonda meditazione quotidiana.
  6. Controllate tutte le azioni della vostra vita con l’onestà e la mancanza di paura di Gesù Cristo.
  7. Vincete le tentazioni dei sensi che producono solo dolore con l’autocontrollo di Gesù Cristo e sviluppate il gusto per tutte le cose buone. Rinunciate ai piaceri temporanei dei sensi e perseguite la durevole, vera felicità dell’Anima.
  8. Contemplate la gioia onnipresente di Cristo in tutte le persone, in tutti i santi, in tutte le creature, nel cosmo popolato di stelle e nel tempio dei vostri pensieri.
  9. Ricordate che, sebbene Cristo sia nato una volta sola, Egli può rinascere ogni Natale o in qualsiasi altro momento, nella vostra coscienza risvegliata dalla meditazione.
  10. Rendete bene per male, indulgenza per incomprensione, gentilezza per scortesia, pace per inquietudine, calma per agitazione, e durevole beatitudine per i piaceri dei sensi.
  11. Contemplate l’onnipresente, sempre vivente Cristo nato nuovamente nella vostra attenzione piena di devozione.
  12. Fate tutto ciò che dovete con il pensiero e la pace di Cristo. Questo Natale contemplate Cristo nato nuovamente nella bellezza di tutta la natura, nella vostra saggezza risvegliata, in tutto ciò che indossa una vera bellezza e in tutti coloro che si saturano con la fragranza delle qualità divine.
  13. Scambiate doni spirituali offrendo a coloro che ne hanno bisogno le vostre migliori qualità ed accogliendo le nobilitanti qualità dell’anima di coloro che sono grandi e vi amano per il vostro stesso bene.
  14. Scambiate doni con il pensiero di Cristo e con il pensiero di dare a Lui il dono del vostro cuore e di ricevere il dono di Lui sull’albero di Natale della vostra calma coscienza, riccamente decorata e scintillante delle qualità dell’anima di tutti coloro che avete incontrato ed amato. Attraverso la porta della meditazione, lasciate che la vostra gioia imprigionata si liberi e si riposi nel cuore di Cristo, che è in ogni cosa. Lasciate danzare la vostra gioia nei pianeti più lontani, tra le vastità del blu e tra le più vicine onde del vostro amore. Allora scorgerete Cristo nel cuore di ogni cosa manifesta.

L'immortalità e possibile?


L'immortalità esiste?

SI,no, ora la scienza scopre una medusa immortale!



Senza cervello, senza stomaco, nessun sistema nervoso centrale, nessun sistema respiratorio, nessun sistema circolatorio … Si potrebbe pensare meduse siano creature abbastanza strane. Ma no. O, meglio, non solo. Per uno strano scherzo evolutivo, c’è una specie che sarebbe addirittura immortale.
Si tratta della Turritopsis nutricula, meglio conosciuta per l’appunto come la ‘medusa immortale’ o con il nome di medusa ‘Benjamin Button’, a causa della sua capacità di regredire, una volta raggiunta la maturità, a uno stadio precedente dell’età evolutiva, cioé di ringiovanire, attraverso un processo di transdifferenziazione cellulare.
Questa capacità di invertire il ciclo vitale, che avviene in presenza di condizioni avverse, è probabilmente unica nel regno animale e consente alla medusa di aggirare la morte, o perlomeno di ritardarla, rendendo la Turritopsis nutricula potenzialmente immortale.

In ogni caso, dobbiamo restare con i piedi per terra.

Infatti, anche se teoricamente il processo di ringiovanimento potrebbe continuare all’infinito, gli individui di questa specie muoiono regolarmente, senza  perciò interrompere il ciclo naturale che alterna la morte alla vita, né esistono prove di laboratorio concernenti la infinita riproducibilità del processo di svecchiamento cellulare.
Tuttavia, benché a conti fatti non si possa affermare che sia davvero immortale, la Turritopsis nutricula apre la mente a scenari e prospettive fino ad oggi inesplorati e inaspettate.

Per approfondire, vi invitiamo a prendere visione di questo video interamente dedicato a questo curioso “fenomeno”. Buona visione!

dal sito : SciShow

L'universo è una gigantesca proiezione in 3D


Nel 2003 lo scienziato Jacob David Bekenstein, ricercatore in fisica teoretica dell’Università Ebraica di Gerusalemme, è giunto a formulare l’ipotesi che l’universo non sia realmente concreto come ci appare ma sia solamente una rappresentazione olografica.

Questa tesi cosmologica risulterebbe supportata da altri ricercatori, come David Bohm, fisico dell'Università di Londra mancato nel 1992, secondo il quale la realtà percepita dai sensi non esiste. Anche per questo fisico inglese, l’universo, nonostante la sua apparente solidità, sarebbe in realtà un “fantasma” della mente, un gigantesco ologramma meravigliosamente dettagliato in tutti i suoi fenomeni. Umanità compresa.
La teoria cosmologica dell’universo olografico prende origine dallo studio sul comportamento fisico dei buchi neri, che ha messo in evidenza incongruenze strutturali dell’universo così come lo conosciamo e immaginiamo.
Un buco nero è un oggetto celeste previsto dalla relatività ristretta, che si forma quando una stella implode su se stessa accrescendo la propria massa in uno spazio limitato. L’oggetto celeste a questo punto inizia ad attrarre la materia circostante inglobando tutto nella sua singolarità. Neppure un fascio di luce, nonostante la sua peculiarità fenomenica, sarebbe in grado di uscire dal limite dell’orizzonte degli eventi che rappresenta la superficie del buco nero.
In seguito, la scienza moderna ha dato origine a un’altra grandezza fisica, identificata nel concetto di Informazione relativa ai bit informatici. In tal modo si è giunti a constatare che il limite di informazione che può essere contenuta da un oggetto non è determinato dal suo volume, ma è legato alla sua superficie.
Constatazione che è stata utilizzata per definire meglio il concetto di entropia applicato ai buchi neri. Applicando questo principio alle caratteristiche del comportamento dei buchi neri si è visto che questi corpi celesti non avrebbero potuto contenere tutta la materia che in apparenza potrebbero divorare. Ovvero che in un buco nero non può entrare materia all’infinito, più di quanta possa contenerne la superficie dell’orizzonte degli eventi.
In definitiva, l’architettura funzionale dei buchi neri non sembra funzionare come in apparenza dovrebbe secondo le precedenti teorie astrofisiche, rivelando il fenomeno di una realtà che, all’analisi dei fatti, non corrisponde ai modelli fisici che possono essere ideati seguendo il luogo comune dell’osservazione scientifica fino ad ora seguita.
Per comprendere quanto ha rivelato la funzione strutturale effettiva dei buchi neri e quindi la scoperta di una possibile illusione sensoriale che abbiamo dell’universo, possiamo rivolgerci alla tecnologia della proiezione olografica e delle caratteristiche degli ologrammi.
L’oggetto olografico ordinario che viene mostrato in una qualsiasi proiezione olografica non è un oggetto reale, né tridimensionale come appare, ma è solamente un “fantasma” prodotto dalla proiezione di un fascio di luce laser. Un oggetto che appare di natura tridimensionale, ma che nasce dall’immagine bidimensionale che è impressa sul supporto piatto della pellicola olografica.
La tridimensionalità dell’oggetto olografico che viene proiettato è solamente una illusione percepita dagli spettatori che si convincono di trovarsi di fronte a un oggetto solido e reale.
Se, per ipotesi, ci si dovesse mettere a contare i pixel contenuti dall’immagine tridimensionale di un cubo, valutando tutte le facce che si evidenziano, ci si troverebbe di fronte al paradosso di ottenere un inevitabile risultato inferiore al previsto. I pixel sarebbero sempre inevitabilmente quelli contenuti nell’immagine piatta di sorgente che viene proiettata.
Ovvero, l’informazione dei bit rilevabili su un ologramma sarà sempre dipendente dal limite posto dal supporto olografico bidimensionale sul quale c’è l’immagine a due dimensioni che determina la percezione tridimensionale.
La realizzazione di una proiezione olografica è complessa. Per effettuarla occorre registrare la forma dell'oggetto e la distanza delle varie parti dell'oggetto dal supporto in modo che, durante la fase di riproduzione, si possa ricreare l'immagine apparentemente tridimensionale dell'oggetto stesso.
Nella realizzazione di un ologramma è necessario avere un laser come sorgente di luce. Il laser ha la caratteristica di emettere un fascio di luce in cui tutte le singole parti del fascio vibrano in sincrono e quindi mantengono una determinata coordinazione nella lunghezza d'onda. Quando diverse parti del fascio di luce, che si muovono in sincrono, incontrano un oggetto tridimensionale, vengono riflesse in momenti diversi, in questo modo recano anche informazioni sulla distanza oltre che sul colore e sulla forma. Ora restà solo il fatto di provarlo.

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L’Universo è un’illusione

Il Segreto oltre la Materia

Fin dall'inizio della sua vita, l'uomo è condizionato a credere che il mondo in cui vive sia assolutamente una realtà materiale. Così cresce sotto l'effetto di questo condizionamento e costruisce la sua intera vita su questo punto di vista. 

Le scoperte della scienza moderna, tuttavia, hanno rivelato una realtà completamente diversa e significativa da quello che si presume. Tutte le informazioni che abbiamo sul mondo esterno vengono convogliate dai nostri cinque sensi. Il mondo che conosciamo consiste in ciò che VEDIAMO, SENTIAMO, ODORIAMO, GUSTIAMO, TOCCHIAMO. 

L'uomo è dipendente da questi cinque sensi fin dal momento della nascita. Questo è il motivo per cui egli conosce il "mondo esterno" Questo è il motivo per cui egli conosce il "mondo esterno" Eppure, la ricerca scientifica effettuata sui nostri sensi ha rivelato fatti molto diversi su quello che chiamiamo il "mondo esterno".

E questi fatti hanno portato alla luce un segreto molto importante sulla materia che costituisce il mondo esterno. 


Lo scienziato tedesco Frederic Vester spiega il punto che la scienza ha raggiunto su questo argomento: Egli ha detto: "Le dichiarazioni di alcuni scienziati secondo i quali "l'uomo è immagine, tutto ciò che sperimentiamo è temporaneo e ingannevole, e questo universo è un' ombra",sembra essere provato dalla scienza nel nostro tempo. 
il mondo in cui pensiamo di abitare e che chiamiamo "mondo esterno" viene percepito all'interno del nostro cervello. Tuttavia, qui sorge una domanda di primaria importanza. Se tutti gli eventi fisici che conosciamo sono, intrinsecamente, delle percezioni, che dire del nostro cervello stesso? Dal momento che i nostri cervelli fanno parte del mondo fisico, proprio come le braccia, le gambe, o qualsiasi altro oggetto, anch'esso deve essere una percezione, proprio come tutti gli altri oggetti.



Il cervello è un insieme di cellule costituite di molecole proteiche e lipidiche. È formato da cellule nervose chiamate neuroni. Non esiste, in questo pezzo di carne, un potere che osservi le immagini, che costituisca la coscienza, o crei l'essere che chiamiamo "me stesso".



Un esempio riguardante i sogni chiarirà ulteriormente l'argomento. Immaginiamo di percepire il sogno nel nostro cervello, secondo quanto è stato detto finora. Nel sogno, avremo un corpo immaginario, un braccio immaginario, un occhio immaginario, e un cervello immaginario. Se durante il nostro sogno ci venisse chiesto: "Dove vedi?", risponderemmo: "Vedo nel mio cervello". Tuttavia, in realtà non c'è alcun cervello di cui parlare, ma una testa immaginaria e un cervello immaginario. Colui che vede le immagini non è il cervello immaginario del sogno, ma un "essere" che è di gran lunga "superiore" ad esso.



Sappiamo che non esiste alcuna distinzione fisica tra lo scenario di un sogno e quella che noi chiamiamo la vita reale. Di conseguenza, quando, nella situazione che noi chiamiamo vita reale, ci viene posta la già menzionata domanda "Dove vedi?", rispondere "nel mio cervello" non avrebbe senso, come nell'esempio di cui sopra. In entrambe le condizioni, l'entità che vede e percepisce non è il cervello, che, dopo tutto, è solo un pezzo di carne.



Quando analizziamo il cervello, vediamo che in esso non c'è altro che molecole di lipidi e di proteine, che esistono anche in tutti gli altri organismi viventi. Ciò significa che, nel pezzo di carne che noi chiamiamo "cervello", non c'è nulla che osservi le immagini, che costituisca la coscienza, o che crei l'essere che noi chiamiamo "me".










L'unico Essere Reale e Assoluto è la Coscienza.
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