Depurare gli organi del tuo corpo


Con questo articolo voglio darti una guida semplice e chiara da consultare su come disintossicare ogni tuo organo dedicato alla eliminazione delle tossine con alimenti diversi, che puoi introdurre nella tua dieta a partire da adesso.
Se questi alimenti non fanno già parte della tua alimentazione, avrai così non solo l’occasione di prenderti cura di te agendo direttamente sugli organi che mantengono libero da scorie e tossine il tuo organismo con una efficace azione detox, ma anche l’opportunità di arricchire la tua dieta con ingredienti sani e deliziosi, per fare felice anche il tuo palato.

Fegato

Questo organo potente depura il sangue e trasforma le sostanze chimiche nocive, preparandole per l’eliminazione. Agisce su tutte le tossine del corpo, filtrando, depurando ogni millilitro di sangue e metabolizzando tutte le sostanze chimiche, anche quelle utili.
Aiutare il tuo fegato a mantenersi ai massimi livelli di efficienza è una garanzia di buona salute.
I cibi dal gusto amaro e gli alimenti che facilitano la produzione di antiossidanti interni, come il glutatione, sono i migliori per la purificazione del fegato.
Gli alimenti che sostengono la funzione disintossicazione del fegato includono:
  • cavolo
  • broccoli
  • aglio
  • barbabietole
  • insalata a foglia verde
  • succo di limone
  • mele verdi
Le erbe spontanee amarognole che hanno una funzione disintossicante sul fegato sono:
  • Dente di leone o Tarassaco (Taraxacum officinale)
  • Romice crespa (Rumex crispus)

Reni

Il ruolo dei reni è quello di dilavare i rifiuti e le tossine dal sangue, dopo che questo è stato depurato dal fegato, trasformandoli in urina. I reni trasformano le scorie in rifiuti solubili in acqua, in risposta alle concentrazioni di acqua e di elettroliti presenti dell’organismo.
Per questo motivo ti coniglio di bere almeno due litri di acqua al giorno durante la tua dieta di purificazione. Per aiutarti e non limitarti a bere solo acqua puoi preparare diverse tisane di erbe aromatiche e tè, sia caldi che freddi a seconda della stagione: sono blandi diuretici che promuovono il detox renale senza alterare l’equilibrio dei tuoi elettroliti.
Alcuni alimenti svolgono una azione depurativa sui reni e aiutano a ridurre la pressione sanguigna, altri agiscono come tonici renali per favorire l’espulsione delle tossine in eccesso e prevenire l’accumulo di batteri all’interno dell’organismo.
Cibi che sostengono la funzione depurativa dei reni:
  • acqua
  • prezzemolo
  • coriandolo
  • tè verde
  • ortica
  • erba medica
Alimenti con un effetto tonico sulla funzione renale:
  • Mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea )
  • Ginepro bacche (Juniperus communis L.)

Polmoni

I polmoni sono responsabili del filtraggio di CO2, fumi, muffe, allergeni e tossine presenti nell’aria che respiri quotidianamente.
Disintossicare i polmoni è una azione altrettanto quotidiana, attuabile semplicemente respirando ed espirando profondamente: naturalmente è meglio farlo in un luogo dove l’aria è pulita, immerso nel verde e lontano il più possibile dai centri urbani, dal traffico dell’ora di punta, dai luoghi molto affollati o dalle zone industriali, per non fare il pieno di inquinanti e sostanze tossiche pericolose.
Anche dormire bene senza episodi di apnea del sonno o un eccessivo russare promuove la detox polmonare. Utilizza una lampada di sale himalayano o prendi la buona e piacevole abitudine di andare in spiaggia non appena ti è possibile, per respirare profondamente l’aria salmastra e depurare ulteriormente i polmoni.
Gli alimenti con un sapore piccante e/o pungente e la consistenza scivolosa con effetto lenitivo sono i migliori per sostenere i polmoni nella loro funzione di filtraggio.
Gli alimenti che hanno un effetto depurativo sui polmoni includono:
  • cumino nero
  • mostarda
  • rapa
  • ravanello
  • Wasabi o ravanello giapponese (Eutrema japonicum)
  • peperoncino di Cayenna

Sistema linfatico

Il sistema linfatico coincide con la circolazione sanguigna rossa e rimuove i prodotti delle infezioni, i batteri, i virus e gli altri agenti patogeni dalla circolazione.
I linfonodi, che sono presenti in catene distribuite nel cervello e in tutto il corpo, possono diventare morbidi e gonfi come risultato di un’infezione che viene eliminata.
Il sistema linfatico richiede attività fisica e movimento per funzionare bene.
Puoi aiutare il movimento linfatico toccando la ghiandola del timo 10 volte (questa ghiandola a forma di piramide è situata dietro lo sterno e davanti al cuore). Puoi anche favorire la disintossicazione linfatica utilizzando un pennello naturale o una spugna marina, per spazzolare e massaggiare delicatamente la pelle risalendo con movimenti circolari dai piedi fino al petto, e viceversa scendendo dal collo e risalendo dalle dita delle mani sempre verso il petto, all’altezza del cuore.
L’esercizio cardiovascolare, oltre al sudore e al massaggio al petto, promuovono la disintossicazione linfatica.
Gli alimenti che aiutano il funzionamento del sistema linfatico sono:
  • zenzero
  • curcuma
  • limone, lime e pompelmo
  • alghe marine commestibili
  • aglio
Le erbe adattogene che attivano il funzionamento del sistema linfatico sono:
  • Idraste o Goldenseal (Hydrastis canadensis)
  • Astragalo (Astragalus membranaceus)
  • Echinacea (Echinacea angustifolia; Echinacea pallida; Echinacea purpurea)

Colon

Il lavoro dell’intestino o grande intestino o intestino crasso, con le diverse sezioni del colon, è quello di espellere i rifiuti solidi indigestibili, in modo che le sostanze indesiderate non vengano re-introdotte nel flusso sanguigno. Il colon inoltre ospita miliardi di batteri protettivi che costituiscono l’ecosistema del corpo, chiamato microbioma.
Per una purificazione efficace del colon è necessario liberarsi delle vecchie cellule di rivestimento dell’intestino. È possibile disintossicare il colon aumentando le fibre solubili e insolubili con gli alimenti, l’acqua, l’argilla bentonite commestibile, i pro biotici oltre ai dolcificanti e ai condimenti di origine vegetale delicati.
Gli alimenti che promuovono la disintossicazione del colon includono:
  • lenticchie
  • semi di Chia
  • alimenti fermentati (crauti, kimchi – verdure fermentate con spezie, un piatto della cucina tradizionale coreana – aceto di sidro di mele)
  • ortaggi in radice come patate dolci, barbabietole, rape
  • cipolla e aglio
  • mele
Una buona fonte di fibre e le piante officinali che favoriscono il buon funzionamento del colon con un consumo regolare sono:
  • Psyllium (buccia di Plantago Ovata)
  • Aloe vera (Aloe barbadensis)
  • Dente di leone o Tarassaco (Taraxacum officinale)

Pelle

Il ruolo della pelle non è solo protettivo ma comprende anche l’espulsione delle tossine tramite la sudorazione.
Come per i polmoni, l’epidermide può assorbire i rifiuti e poi rilasciarli attraverso il sudore salato mescolato con elettroliti, assieme all’altra funzione importantissima che è la termoregolazione corporea attraverso il rilascio di calore.
Non è necessario che tu conosca tutti gli elementi e i prodotti di scarto che vengono assorbiti o liberati dalla pelle, ma è importante che tu tenga sempre presente che la pelle è il tuo organo più grande, sempre impegnato nello scambio quotidiano di ossigeno dall’esterno verso l’interno del tuo corpo, e viceversa nell’eliminazione dei prodotti di rifiuto dall’interno verso l’esterno.
Tutte le forme di detox hanno una azione benefica sulla pelle, particolarmente l’esercizio, il massaggio a secco esfoliante, i bagni di sale di Epsom o sali inglesi e le saune.
Ricordati di bere sempre almeno due litri di acqua durante la giornata, poiché l’idratazione è fondamentale per favorire la formazione di un sudore sano e consentire in questo modo alla tua pelle di espletare al meglio la sua funzione di organo depurativo.
Gli alimenti che supportano la funzione disintossicante della pelle includono:
  • mirtilli
  • cavolo viola
  • barbabietole
  • noci
  • semi e burro di semi di girasole
Le erbe a supporto della disintossicazione della pelle includono:
  • crusca di avena
  • Ortica (Urtica dioica)
A presto e buona purificazione!
Fonte

IL BELLISSIMO CORTOMETRAGGIO SULL’IMPORTANZA DELLE EMOZIONI E DELL’AMICIZIA (VIDEO)



Un cortometraggio sulle emozioni dedicato ai bambini ma che anche i grandi apprezzeranno molto. Si tratta di Monsterbox, un breve film di animazione della durata di 7 minuti che non ha bisogno di parole per raccontare una storia e che così diventa facilmente internazionale.
Del resto, le nostre emozioni principali e le espressioni del viso che le accompagnano sono universali. La protagonista di Monsterbox è una bambina che insieme ai suoi amici mostri va a fare visita al negozio di un fioraio brontolone. 
La bambina entra nel negozio perché sta cercando delle casette per suoi mostri, delle Monsterbox, come forse avrete intuito dal titolo. Il cortometraggio animato è stato realizzato da quattro studenti dell’Ecole d’Art di Lione: Ludovic Gavillet, Derya Kocaurlu, Lucas Hudson, and Colin Jean-Saunier.
Il negoziante inizialmente non si mostra per nulla felice di aiutare la bambina a costruire delle casette per i mostri, ma poi decide di accontentarla. Ecco allora che l’anziano fiorista brontolone decide di mettersi d'impegno e riesce così a donare una grande gioia bambina e ai suoi piccoli amici mostri.
La protagonista farebbe di tutto per aiutare i suoi amici, che in effetti sono molto diversi da lei. Ma le differenze si possono superare e di certo si può sempre lottare per insieme per contribuire alla realizzazione di un sogno. Siamo tutti diversi, anzi, siamo tutti unici.
Dal cortometraggio emerge anche l’importanza di ritrovare armonia e collaborazione tra persone di età diverse. In una società che tende a separare il mondo degli anziani dall'universo dei bambini è forse giunto il momento di riscoprire che tra i grandi e i piccoli possono esistere molti punti in comune e che proprio i bambini possono aiutare gli anziani a ritrovare la gioia di vivere. Mentre gli anziani possono essere d'esempio ai bambini con la loro saggezza.




Trovata la prova che una cometa colpì la Terra nell’11.000 a.C.

Un particolare dei bassorilievi di Gobekli Tepe

La fine del mondo c’è gia stata: lo svela la stele dell’Avvoltoio

Trovata la prova che una cometa colpì la Terra nell’11.000 a.C. La scoperta dell’università di Edimburgo a Gobekli Tepe, in Turchia, considerata il più antico osservatorio astronomico dell’umanità

Acqua magnetizzata


Acqua magnetizzata



Le proprietà fisiche dell’acqua restano un mistero, tanto che ancor oggi gli studiosi s’interrogano sulla natura delle reazioni dell’acqua a certi stimoli. Queste caratteristiche fisiche cambiano nel tempo e nello spazio, in particolare sotto la pressione atmosferica. Alla pressione atmosferica, l’acqua bolle a 100°C. Se la pressione è di parecchie atmosfere, può bollire anche a 250°C. Sulla cima del Monte Bianco è impossibile cuocere un uovo, mentre in un bollitore a pressione, l’acqua bolle al di sopra dei 100°C.
Tra i 30 e i 40°C l’acqua è labile e instabile. Non si decompone spontaneamente, ma eventualmente sotto l’azione di certi stimoli, e allora le sue costanti cessano di esserlo e le proprietà fisiche cambiano.
Secondo un’importante legge fisica, il punto di ebollizione dei corpi varia con il

Lucuma. “L’oro degli Inca” è il più sano dolcificante naturale


La Lucuma è un superfood che protegge il cuore, rigenera la pelle, rafforza gli occhi e contrasta l’infiammazione, ed è la migliore alternativa a tutti i dolcificanti in commercio dato il suo basso indice glicemico e la ricchezza di vitamine ed oligoelementi.
Usata fin dall’antichità in Sud America per le sue proprietà medicinali, considerata simbolo di fertilità e abbondanza

cortisone naturale

Il cortisone naturale esiste e ci sono diversi studi a riguardo.

farmaci cortisonici sono dei farmaci antinfiammatori utilizzati per la cura di numerose malattie ad andamento acuto e cronico: malattie dell’apparato respiratorio, allergie, infiammazioni.
La loro capacità è legata al fatto di essere strutturalmente simili al cortisolo, un ormone steroideo fisiologicamente prodotto dalle ghiandole surrenali. Hanno infatti il compito di riprodurre le funzioni di questo ormone: modulare le reazioni infiammatorie e l’attività del sistema immunitario.

Yogurt,sono una schifezza?

Non mangiate mai questo tipo di Yogurt,sono una porcheria!L’allarme del Prof.Berrino


In milioni mangiamo yogurt a colazione e non solo,ma conosciamo davvero la differenza tra i vari tipi?Alcuni contengono porcherie,altri sono sani.Ecco quali.

Ne esistono sostanzialmente 2 tipi ,indipendentemente se si parla di yogurt magro o intero ,ovvero bianco e alla frutta.

Le 8 ore di lavoro? Servono per impedire lo sviluppo delle facoltà latenti in ogni uomo



Paolo Franceschetti: Le 8 ore di lavoro? Servono per impedire lo sviluppo delle facoltà latenti in ogni uomo



La società occidentale cerca di distruggere sistematicamente la volontà

il "qui ed ora"

video

Questo video spiega meglio di tante parole, cosa significa 
"Il potere di adesso", il "qui ed ora" di cui parlano tanti maestri illuminati.

Questo spezzone è tratto da un film molto bello, ma poco conosciuto, intitolato "La Forza Del Campione". 

Il film, a sua volta è tratto da un libro meraviglioso: 


"La Via Del Guerriero Di Pace" di Dan Millman 

Eckhart Tolle - Il Potere Di Adesso.

Eliminare l'attaccamento



"La storia è stato plasmata da un'esperienza che avuto Kaukab Basheer(autrice e registra del filmato) durante il tentativo di tenere un amato gatto selvatico insieme a una colonia adottata in casa, in un nuovo ambiente."

Dechen è un apprendista monaco in-Ladhaki, buddista tibetana con la passione per il giardinaggio.
Una notte di tempesta, salva un fiore bellissimo portando al riparo in casa. Tuttavia, nonostante la sua attenzione e le preoccupazioni, il fiore comincia inspiegabilmente a cadere a pezzi e il ragazzo si sforza di accettare la situazione. Infine, Angmo, il monaco è costretto a intervenire e salvare Dechen da se stesso. 
Dechen trova la pace finalmente quando capisce come salvare veramente il suo fiore dalla morire - eliminando la necessità di possedere e di controllare.
Vincitore del "Outstanding Achievement in Animation tradizionale" Dusty Award (2012). Dechen in anteprima al 23 ° Festival Dusty Film e animazione presso la School of Visual Arts Theater di New York il 7 maggio.

Il pazzo... Ogni mattina quest’uomo prendeva un martello e scompariva fino a tarda notte.


Ogni mattina quest’uomo prendeva un martello e scompariva fino a tarda notte. Ciò che faceva è stato rivelato solo 22 anni dopo.


Dashrath Manjhi trascorse tutta la vita in un piccolo villaggio indiano. Lui e sua moglie non erano ricchi, ma si sentivano tali, perché l’uno aveva l’altra. Un giorno, la moglie di Dashrath si ammalò, tanto da aver bisogno di un aiuto specialistico. La coppia doveva camminare per 80 km per raggiungere la città più vicina.

Assorbiamo energia dagli altri e dal contesto dove ci si trova


La scienza conferma che le persone assorbono energia dagli altri


Ti è mai successo in compagnia con una persona di sentire una cattiva atmosfera, come se la persona stesse rubando la tua energia?
“Tutto è energia” è uno dei principali assiomi della scienza, e gli esseri umani non sono estranei alle trasformazioni energetiche.
Un interessante studio è stato condotto presso l’Università di Bielefeld, in Germania, il che dimostra che le piante possono assorbire energia da altre piante. Olivia Bader-Lee, un medico e terapeuta, ha seguito i risultati di questa indagine.

La scienza che studia il comportamento di energia negli esseri viventi è chiamato bioenergetica.
Questa ricerca è stata condotta nelle alghe, in particolare in Chlamydomonas reinhardtii. È stato scoperto che, oltre alla fotosintesi, si ha una fonte alternativa di energia: assorbire energia dalle altre alghe. La testa di questa ricerca è il biologo tedesco Olaf Kruse, ei suoi risultati sono stati riportati sul Naturesite.com

Secondo Bader-Lee, i nostri corpi sono come spugne, assorbono l’energia che è intorno a noi. “Questo è esattamente il motivo per cui ci sono persone che si sentono a disagio quando sono in un certo gruppo con una miscela di energia ed emozioni”.
“Il corpo umano è molto simile ad una pianta che assorbe l’energia necessaria per alimentare il vostro stato emotivo, e può stimolare le cellule e aumentare la quantità di cortisolo e catabolizzare, alimentando le cellule a seconda del bisogno emotivo.” Continua Bader-Lee.
Questo è il motivo per cui molte persone possono cambiare il loro stato d’animo: nervoso, stressato, arrabbiato, ansioso, triste, ma anche felice, ottimista e sorridente.
Bader-Lee dice che nel corso dei secoli, l’uomo ha perso quel legame con la natura, in cui lo scambio di energia potrebbe portare enormi benefici per l’umanità.
In ultima analisi, lo spirito è energia, e ciò che noi chiamiamo “soprannaturale” non è altro che la manifestazione di diverse energie nel mondo. Questo era noto nelle culture antiche in tutti i continenti, ma la scienza ha deciso di ignorarlo e solo pochi scienziati hanno il ​​coraggio di affrontare questi problemi, per timore di critiche e ell rifiuto da parte della comunità scientifica.

Fitoterapia, la medicina dei fiori più antica

Fitoterapia, la medicina dei fiori più antica che guarisce ancora (la sceglie 1 italiano su 2)

Il 58% di chi si rivolge alle cure alternative usa piante medicinali. Cresce l’attenzione anche nel resto del mondo: in Gran Bretagna il fitoterapeuta è una categoria professionale istituzionalizzata con percorso formativo universitario dedicato

All’inizio di tutto c’era quel che oggi chiamiamo fitoterapia. Le piante rappresentavano l’unico – o comunque il più efficace – rimedio a diversi malanni. Oggi, dopo millenni di ricerca, la farmaceutica che consideriamo moderna è, per ovvi motivi, molto diversa ed evoluta, ma spesso e volentieri medici e pazienti preferiscono integrare una determinata terapia con prodotti naturali.
La fitoterapia (dalle parole greche “phyton”, pianta, e “therapéia”, cura) è proprio quella pratica in cui vengono utilizzate piante medicinali in accompagnamento o sostituzione dei farmaci “da laboratorio”.

Limonata alla Curcuma: Ecco la ricetta che migliora l’umore. Più efficace degli Antidepressivi, lo dimostra questo Studio!


La depressione è una malattia che deve essere trascurata, in molti ne soffrono e spesso è difficile riconoscerne i sintomi. Molto spesso le persone depresse hanno difficoltà ad interagire con il mondo esterno, diventa quasi una malattia invalidante. La depressione è accompagnata da disturbi del sonno, disturbi alimentari, ansia. A risentirne non è solo la salute psichica ma anche quella fisica. Tutti possono soffrirne dai grandi ai piccini. I medici di solito prescrivono farmaci antidepressivi per chi soffre di questa malattia, ma come molti sanno questi presentano anche molti effetti collaterali.
Invece di ricorrere ai farmaci, avete mai provato qualche rimedio naturale? Un buon rimedio naturale che aiuta in caso di depressione è la LIMONATA ALLA CURCUMA,

Rinascono dopo un periodo di avversità

I sorprendenti benefici delle esperienze negative

Alcuni psicologi, specializzati nello studio della crescita post-traumatica, hanno scoperto che molte persone rinascono dopo un periodo di avversità. Questo articolo è tratto dal nuovo libro “Wired to Create: Unravelling the Mysteries of the Creative Mind” scritto dallo psicologo Scott Barry Kaufman e dalla redattrice di HuffPost Carolyn Gregoire.
Uno degli autoritratti più famosi di Frida Kahlo rappresenta l’artista nuda e sanguinante in un

Vita segreta delle piante: annusano, comunicano, cantano e sono pure altruiste!


Vita segreta delle piante: annusano, comunicano, cantano e sono pure altruiste!
Potrà sembrare assurdo, ma piante ed esseri umani si somigliano più di quanto potessimo immaginare. Diversi studi eseguiti nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che le piante possiedono una serie di caratteristiche sorprendenti e che, per certi aspetti alcuni loro “comportamenti! sono simili ai nostri.

Le piante sono capaci di percepire il pericolo e di sapere esattamente cosa “fare” per evitare i predatori.
Non molto tempo fa, un gruppo di scienziati ha scoperto che le piante sono in grado di ascoltare, di vedere, annusare e di possedere la capacità di apprendere, ricordare, e comunicare.
Inoltre, non solo a loro non piace il frastuono prodotto dalle attività umane, ma fatto ancor più sorprendente, le piante sono anche in grado di fare musica e di cantare!
Insomma, i ricercatori hanno scoperto che la biologia umana e quella vegetale sono molto più vicine di quanto non si sia mai compreso e l’analisi di queste somiglianze potrebbe avere ricadute benefiche nello studio delle basi biologiche di malattie come il cancro.

Gli alberi “parlano fra loro

L’ecologa Suzanne Simard in una foresta di abeti

L’ecologa Suzanne Simard ha trascorso più di 30 anni a studiare le foreste canadesi facendo una incredibile scoperta: gli alberi “parlano fra di loro”, attraverso una vera e propria rete di comunicazione sotterranea che si estende anche su lunghe distanze.

L'accettare è un passaggio di come siamo...


L'accettare è un passaggio di come siamo...
In molti mi chiedete come faccio a prendere serenamente le due patologie che ho...
Care dolcissime Anime e ciò che sono...
Se sono Amore, affronterò la vita con questa energia. Se si è mente si affronterà con la mente...
Ho insegnato per molto tempo ad essere Amore, e l'accettare è un passaggio emotivo in cui riconosciamo che qualcosa è avvenuto. Non c'è il potere del libero arbitrio di rifiutarlo, perchè è già presente.
Gli eventi, l'emozione, non si cambiano attraverso il rifiuto, che spesso è proprio il rifiuto della sua esistenza(non essere radicati).
Lo cambieremo attraverso il riconoscimento del fatto che c’è già nella nostra vita.
Non significa mantenerlo, o identificarsi in esso.
Altrimenti continueremo, come il criceto nella ruota a girare , a girare, ma senza mai muoversi da li!
Semplicemente accogliere nella nostra vita, aprirsi all'ipotesi che, avevamo bisogno di quello che è accaduto per imparare qualcosa di nuovo.
Basta vivere l'evento come conduttore, e l'accettazione e ciò che siamo in realtà, e l'osservatore, l'Anima, spirito, chiamatolo come desiderate... ma in sostanza è la realtà dell'evoluzione dello stato di coscienza.
Se si è Amore, lo si è sempre...
Accettare qualcosa non significa arrendersi...Ma essere tutt'uno con l’esistenza e le sue fluttuazioni.
Nel qui e ora!
Un abbraccio da cuore a cuore
G. Boccia

Merkaba

MerKaBa
LA MERKABA:
Tutti noi siamo dotati di un corpo fisico, uno mentale e uno emotivo, ciascuno di questi corpi possiede una forma a tetraedro. sono tre campi energetici identici e sovrapposti uno all'altro, l'unica differenza che c'è tra loro è che, solo quello legato al corpo fisico è fermo, cioè non ruota. La Merkaba è creata dalla controrotazione dei campi di energia (le stelle tetraedro). La Stella Tetraedro mentale è di natura elettrica e maschile, e ruota verso sinistra. La Stella Tetraedro emotiva e di natura magnetica e femminile, e ruota verso destra. Il legame che comprende lo spirito, il cuore e il corpo fisico, secondo una ratio geometrica particolare, e una velocità critica crea la Merkaba.
 Stella Tetraedro
La Stella Tetraedro è formata da due teraedri che si intersecano in modo da formare une sorta di stella di Davide dall'aspetto tridimensionale. I due tetraedri intersecati rappresentano le due energie, maschile e femminile in perfetto equilibrio. Esiste un tetraedro intorno ad ogni cosa, non solo ai nostri corpi.
La parola Mer-KA-Ba è composta da tre parole. "Mer", indica i campi di controrotazione della luce. "Ka", lo spirito. "Ba", il corpo o la realtà. 
Quindi la Merkaba indica un campo di controrotazione della luce che comprende il corpo e lo spirito ed è un veicolo spazio-temporale. E' l'immagine attraverso la quale vengono create tutte le cose, una serie di schemi geometrici che circondano i nostri corpi. L'immagine inizia alla base della colonna vertebrale, piccola quanto le 8 cellule originarie dalla quale i nostri corpi fisici sono creati. Da quel punto si estende per circa 16 metri di diametro. La sua prima forma è una stella tetraedro, poi un cubo, una sfera ed infine una piramide intrecciata.
Una volta che saprete come attivare i campi di controrotazione di luce, potrete usare la vostra Merkaba per viaggiare attraverso l'universo. Per la maggior parte degli abitanti della terra la Merkaba è priva di utilità. 
Drunvalo afferma che esistono circa 2000 persone sul pianeta in grado di far funzionare la Merkaba e circa 8000 Maestri ascesi che risiedono in un altro livello di consapevolezza della terra. 
Questo è comunque lo stato attuale delle cose, però Molti Maestri sono venuti per insegnarci come attivare i campi di controrotazione, creando così la nostra Merkaba personale. 
Esempio di come i campi energetici a stella tetraedro ruotano per realizzare la MerKaBa
  
 
Immagine di una MerKaBa realizzata
Questa ultima immagine ci porta ad una importante riflessione: "questa è la classica forma a disco volante, infatti la tecnologia dei dischi volanti si basa sullo stesso principio di controrotazione dei campi energetici. Come è anche vero che alcuni avvistamenti UFO non si riferiscona a macchine volanti ma bensì a vere e proprie entità energetiche extradimensionali".

MERKABA, ATTIVAZIONE

LA MERKABA, ATTIVAZIONE!

La merkaba è una delle più antiche e segrete conoscenze riguardo alla nostra essenza, alla parte più divina del nostro Essere. Essa è anche legata alla conoscenza di un altro simbolo ricco di significati: il fiore della vita; un simbolo che si può trovare nei reperti antichissimi di tutte le civiltà del nostro globo, dalle piramidi egizie, a quelle sudamericane, da creta all’antica grecia, dall’estremo oriente al medio oriente.
Merkaba significa mer, ka, ba è un campo di energia altamente spirituale, presente in tutti ma in una fase latente o ‘addormentata’.
La forma della Merkaba è come una stella formata da due tetraedri interconnessi, cioè due piramidi a base triangolare (tetraedri) una dentro l’altra, che viene chiamata ‘stella tetraedro’. In realtà la merkaba è formata da tre stelle-tetraedro, una fissa relativa al corpo fisico, una che dovrebbe ruotare verso sinistra, relativa al campo elettrico e all’energia maschile, la terza che dovrebbe ruotare verso destra, in senso orario, relativa al campo magnetico e all’energia femminile.
(mizar100.it)
Utilizzata fin da tempi remotissimi, la Merkaba e? una meditazione dagli effetti estremamente forti, indicata per il periodo temporale in cui ci “veniamo a trovare”. E’ ormai assodato che l’umanita? e con essa tutto l’universo, si sta preparando (o meglio sarebbe dire “si dovrebbe preparare”) ad un salto dimensionale previsto a breve termine. Con questa evoluzione si arrivera? a raggiungere una dimensione nuova, differente, piu? completa, che ci permettera? di comprendere meglio la profondita? dell’esistenza insieme ad altri arricchimenti personali.
Alcuni chiamano questo salto dimensionale “il ritorno a casa”, intendendo con questa definizione la possibilita? che ci viene data di avvicinarsi ancora di piu? alla nostra essenza profonda, quella che ci tiene in stretto contatto con l’Universo; non dimentichiamo che noi siamo parte dell’universo, ma con esso siamo una cosa sola, praticamente indivisibile. L’argomento e? serio, complesso e puo? incutere timore, ma non spaventiamoci. L’utilizzo della Merkaba ci prepara a questo salto dimensionale.
MEDITAZIONE
La Merkaba – I primi sei respiri

La Merkaba consta di diciassette respiri che vanno praticati seguendo una metodologia precisa.
In questo intervento impariamo come effettuare i primi sei respiri. Pur trattandosi di respiri, essi richiedono una preparazione a monte, a livello mentale. L’attivazione della Merkaba, come in altre tecniche di meditazione, si basa in primo luogo sulla visualizzazione. Visualizzare significa dare forma alle energie che verranno chiamate in causa. La visualizzazione potenzia l’efficacia e la durata delle meditazioni, quindi anche della Merkaba.
Nel nostro caso, l’elemento da utilizzare e? un doppio tetraedro. I due tetraedri rappresentano la parte maschile e la parte femminile di ogni essere e la loro interazione nell’universo. Il nostro corpo fisico va immaginato all’interno di queste figure geometriche come segue: la base del tetraedro superiore, definito “del cielo”, si trova all’altezza delle ginocchia e la sua punta superiore si estende per un palmo di mano sopra la testa. La figura inferiore, tetraedro “della terra”, si estende dalla linea dei capezzoli fino ad un palmo sotto i piedi.
Ora siamo pronti per effettuare i primi sei respiri: essi servono per purificarci da eventuali “sporcizie” energetiche che sono presenti nel nostro corpo. Ci mettiamo in posizione a noi comoda, in cui il nostro corpo sia rilassato in ogni sua parte.
Sgomberiamo la mente da ogni pensiero… con i palmi delle mani rivolti verso l’alto, uniamo il pollice con l’indice, senza fare eccessiva pressione, chiudiamo gli occhi e pronunciando a mente le parole “tetraedro del sole” visualizziamo la parte superiore della figura che si riempie di luce bianca mentre inspiriamo lentamente.
?Nell’iniziare l’espirazione, pronunciamo a mente la frase “tetraedro della terra” e visualizziamo la parte inferiore della figura riempirsi di luce bianca. Quando siamo al termine dell’espirazione, trattenendo il respiro, immaginiamo di riempire la parte inferiore della figura di colore grigiastro e quando questa e? piena, muovendo gli occhi rapidamente dall’alto al basso, di lasciare uscire le impurita?.
Ripetiamo questa fase per sei volte, ogni volta variando la posizione delle dita delle mani che si toccano (vale a dire, pollice-indice, pollice-medio, pollice-anulare, pollice-mignolo, poi di nuovo pollice-indice, pollice-anulare e pollice-medio. Alla fine dei sei respiri, dobbiamo trovarci con il pollice ed il medio che sono a contatto.
Con questa fase, abbiamo completato i primi sei respiri della Merkaba. A presto con la seconda serie di respirazione.
La Merkaba – La seconda serie di otto respiri
Si tratta di otto respiri, che andranno eseguiti in successione ai primi sei che abbiamo visto nell’intervento precedente.
Sono suddivisi in tre gruppi, il primo dei quali costituito da quattro respiri. Per effettuare questi respiri, dobbiamo prima di tutto cambiare la posizione delle dita delle mani. Precedentemente, avevamo unito il pollice di ogni mano con le altre dita, seguendo la respirazione, passando dalla combinazione pollice-indice a pollice-medio e cosi? via, fino a completare la serie di sei respiri. Ora uniremo il pollice, l’indice ed il medio delle mani e rimarremo in questa posizione per tutti i seguenti otto respiri.
Immaginiamo di visualizzare un canale luminoso lungo la spina dorsale, e nello stesso tempo una sfera all’altezza dello stomaco. Effettuiamo quattro respirazioni consecutive, facendo entrare l’aria dal naso e uscire dalla bocca; ad ogni respiro, la sfera che abbiamo nella pancia si ingrandisce e diventa sempre piu? luminosa. Nel terminare il quarto respiro, espiriamo con forza, come se dovessimo “sputare” qualcosa dalla bocca.
Rimanendo con le dita sempre nella posizione sopra descritta, effettuiamo tre respiri consecutivi di “rilassamento”, seguiti da un respiro con il quale immaginiamo di portare la sfera tutt’ora presente sulla nostra pancia, all’altezza del cuore.
Non e? difficile, no? Vi ricordo che imparare la Merkaba in questo modo non significa attivarla, l’attivazione avviene quando si eseguono le respirazioni in maniera continuata, dall’inizio alla fine.
La Merkaba – Gli ultimi tre respiri
Ci siamo! Siamo pronti per l’ultima serie di respiri che compongono la Merkaba! La parte piu? bella, piu? intensa ed efficace! Composta “solo” da tre respiri, ma sono i respiri che permettono di accendere l’astronave e di partire per la nuova dimensione.
Ricordiamo che la Merkaba e? una tecnica di meditazione che permette di elevarci, e di passare dalla terza dimensione, quella in cui ci troviamo ora, alla quarta dimensione, che implica un’enorme salto evolutivo. Per questa ultima serie dobbiamo cambiare la posizione
delle mani: l’uomo deve mettere il dorso della mano sinistra sopra il palmo della mano destra, le dita si fermano alla base della mano destra. Per la donna, e? l’opposto… la mano destra sopra la sinistra. Uniamo poi le punte dei pollici, senza esercitare troppa pressione. Immaginiamoci all’interno del tetraedro di base, il triangolo con il vertice superiore deve iniziare dalle nostre ginocchia e terminare un palmo di mano sopra la nostra testa; il triangolo inferiore inizia dalla linea dei capezzoli e termina un palmo di mano sotto i piedi. Con il primo respiro, ripetiamo a mente “stessa velocita?”: questo fa si che le due figure geometriche ruotino, uno in senso orario e l’altro in senso opposto, alla stessa velocita?. inspiriamo ed espiriamo lentamente. Con il secondo respiro, ripetiamo a mente “trentaquattro ventuno”: in questo modo le due parti della figura aumentano velocita? ruotando uno piu? veloce dell’altro.
Completiamo il respiro, e quando iniziamo l’ultimo respiro, ripetiamo “nove decimi la velocita? della luce”. In questa fase potremmo avvertire la sensazione di essere dentro ad un “frullatore”. Questo perche? abbiamo attivato appieno l’energia della Merkaba che ora e? pronta a dare i suoi risultati.
Puo? accadere che avvertiamo la sensazione di cadere o di essere “sparati” da qualche parte, non preoccupiamoci… la nostra “astronave” ci sta gia? accompagnando nel nostro viaggio.
Ora che abbiamo attivato, attraverso l’esecuzione di tutti i respiri, la Merkaba, essa va “mantenuta” ripetendo la procedura entro 48 ore, almeno per un mesetto. Se cio? non avviene, essa perde di efficacia e bisogna ripartire daccapo. Trascorso questo periodo di consolidamento, la Markaba puo? essere richiamata mentalmente attraverso la parola stessa “Merkaba”, e gli effetti sono esattamente quelli ottenuti dall’esecuzione della respirazione completa.
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